Chi è Roberto D’Agostino

Roberto D'AgostinoChi è Roberto D’Agostino? Non è semplice dare una risposta, in quanto la vita di ognuno di noi è in continuo cambiamento…

Roberto è un ragazzo introverso e riflessivo, immerso in mondi fantastici e immaginari, cresciuto sin da piccolo con la passione per la lettura e per le storie che trasmettono avventura ed emozioni.

È stato “rapito” dai romanzi fantascientifici di Jules Verne e dalle storie piratesche di Salgari e Stevenson, nonché dalle grandi opere di J.R.R. Tolkien, che gli hanno fatto amare il fantasy.

È così che ha preso vita il romanzo “L’impresa dei giovani eroi”, una storia nata a tredici anni che, da una parte, lo ha aiutato a dare libero sfogo alla sua fantasia e alla sua vera essenza creativa, e dall’altra lo ha accompagnato come un vero amico, sostenendolo e donandogli forza in un momento difficile e molto sofferto della sua adolescenza, piena di solitudine e di conflitti interiori. Nel protagonista della storia si ritrovano infatti vari aspetti della sua personalità. La pubblicazione di questo libro e l’esporsi, dunque, ai commenti dei lettori, rappresentano per lui una bella sfida, una delle più stimolanti della sua vita.

Nel tempo libero, oltre alla lettura e alla scrittura, Roberto si dedica con passione al vasto mondo della Crescita Personale e della Consapevolezza di Sé che include, tra le altre, discipline come la meditazione e lo sviluppo del potenziale umano a livello fisico e mentale. È convinto che sia necessario conoscere profondamente se stessi, i propri valori e le proprie passioni, per vivere una vita piena e appagante da ogni punto di vista.

Caro Roberto, raccontaci un po' più di te... +

Un afoso giorno d’estate del 2008 a Madrid, dove vivevo all’epoca, ebbi un incontro che mi avrebbe cambiato la vita: in mezzo a tanti titoli e copertine anonime, il mio sguardo si posò su un libro particolare, intitolato “The Secret”.
Fu una rivelazione: grazie a “lui” scoprii il vasto e affascinante mondo della crescita e del miglioramento personale che attualmente, insieme alla scrittura e alla lettura, è la mia passione principale. Mi ha permesso, infatti, di aprire la mente a nuove possibilità, motivandomi giorno dopo giorno ad agire per migliorare la mia vita a 360 gradi.
La pubblicazione e la promozione di questo romanzo ne sono una prova tangibile…
Di carattere sono introverso e un po’ timido, mi piace ritagliarmi degli spazi da dedicare alle mie passioni. Ho imparato che la solitudine è importante per conoscere se stessi…
Mi piace stare a contatto con la natura, difatti preferisco una tranquilla passeggiata o un’uscita in bici nella campagna del mio paese alla confusione di una festa.
Adoro parlare lo spagnolo, lingua che ho studiato all’università e che mi è servita per le successive esperienze di volontariato e di lavoro.
Negli ultimi anni ho iniziato a interessarmi anche a tematiche quali meditazione, alimentazione e metodi naturali per la salute del corpo e della mente.

Cosa rappresenta per te il tuo libro? +

Ho iniziato a scrivere questo libro una ventina d'anni fa in un periodo difficile e complicato della mia vita, e quindi ha un significato molto importante per me.
Lo considero come un vero amico, che mi è stato sempre accanto e mi ha tenuto compagnia ogni giorno sin dalla sua creazione, sostenendomi nei momenti di profondo sconforto e solitudine che provavo da adolescente, dopo essermi trasferito a dodici anni dalla mia città natale a un paese di provincia, dove purtroppo faticavo ad ambientarmi e a socializzare con i miei coetanei.

Posso dire che la scrittura di questa storia mi ha dato la forza di andare avanti, esercitando su di me una sorta di effetto terapeutico, e lasciandomi libero di sfogare la mia fantasia e la mia creatività sino ad allora inespresse. Difatti il protagonista del romanzo, introverso, sognatore e amante dell’avventura è uno specchio della mia personalità.

Vorrei inoltre raccontarvi un episodio che in particolare mi ha entusiasmato e motivato nel mio percorso di scrittore: avevo terminato da poco la stesura finale del romanzo e decisi di chiedere un parere al riguardo al “Rifugio degli esordienti”, un sito che parla di editoria, scrittura e che aiuta gli autori esordienti nell’editing e nella promozione delle proprie opere.
Una recensione di una lettrice del sito parlò bene del libro da diversi punti di vista: dalle descrizioni accurate degli ambienti, a quelle ben delineate e credibili dei personaggi, dalle tecniche di scrittura ai dialoghi semplici e credibili, in linea con la tipologia di lettore. In sostanza sottolineò l’unicità della storia e la semplicità di fruizione, proponendo il romanzo anche a un pubblico adulto.

La seconda recensione, da un altro lettore dello stesso sito, fu ancora più entusiastica e positiva. Egli scrisse una lunga e accurata analisi, descrivendo il libro come un romanzo avventuroso e fantastico ricco di allegorie, adatto ai giovani ma non solo, apprezzabile soprattutto per il contenuto altamente formativo oltre che per lo stile narrativo.
Recensioni che andarono oltre le mie più rosee aspettative, trasmettendomi ancora più motivazione, entusiasmo e fiducia in me stesso e nella bontà di tutto il lavoro di stesura e svariate correzioni attuate negli anni precedenti. È importante per me sapere che ciò che ho scritto, al di là della mia personale gratificazione, ha trasmesso emozioni e lasciato il segno in chi legge.