Recensioni del Libro

"L'Impresa dei Giovani Eroi"

Il romanzo mi è piaciuto molto. E’ facile da leggere.
I personaggi sono ben delineati e molto credibili.
La vicenda è ben ambientata, le descrizioni sono precise e accurate.
Ottime le tecniche di scrittura e i dialoghi, semplici ma credibili.
Commento finale: è un romanzo unico nella sua semplicità. Quando una storia è avvincente e ben descritta non c’è bisogno di storie violente o che seguono la moda del momento pur di avere consensi. Proporrei il libro anche a un pubblico adulto.

Simona Taddei Lettrice e collaboratrice del servizio “Lettura Incrociata”

Un romanzo avventuroso e fantastico, ricco di allegorie, rivolto soprattutto ai lettori giovani, ma non solo, apprezzabile in primo luogo per il suo contenuto altamente pedagogico, poi anche per lo stile narrativo dell’autore.

Francesco Belotti

Il romanzo è buono, scritto in maniera molto fluida, con un italiano semplice e accattivante.
Buone anche le “perle di saggezza” disseminate lungo il racconto, che inducono il giovane lettore a riflessioni e considerazioni che vanno al di là del racconto stesso, per incunearsi nella quotidianità della vita reale.
Quindi, una buona metafora di vita, dove la fantasia s’intreccia alla trama dell'esistenza, dove vengono insegnati valori che sono il fondamento del viver civile: amicizia, coraggio delle proprie azioni, amore, lealtà, e non ultimo, affronta in modo garbato il dramma della morte.
Sintetizzando, promosso, e di piacevole lettura anche per gli adulti che forse hanno dimenticato di essere stati adolescenti.

Alfredo Sasso

Libro per ragazzi coinvolgente e dalla scrittura serrata.
A mio figlio di tredici anni è piaciuto tantissimo, l'ha praticamente "divorato" leggendolo in tre giorni.
Consigliatissimo.

Filippo Da Amazon.it

Cercavo un racconto da leggere con i miei ragazzi, ma volevo che lasciasse loro qualcosa di più di una semplice storia. Lo stile è quello di una storia narrata al caminetto, come se l’autore fosse lì una sera, circondato dai nipoti a raccontare di avventure passate.
La trama porta il lettore in un viaggio nell’Italia degli inizi dell’impero romano, con qualche concessione alla fantasia che rende sicuramente avvincente il viaggio dei 12 protagonisti tra incontri inaspettati, nuove amicizie, battaglie e colpi di scena. Il protagonista della storia è sicuramente il gruppo, dove ogni ragazzo, però, è vivo nella sua personalità e ben caratterizzato nella sua identità ed evoluzione.

Ho apprezzato quattro aspetti: la delicatezza con cui l’autore tocca temi come la spiritualità, il viaggio, la morte, il rispetto dell’ambiente, valori sociali come rispetto, lealtà e fiducia; il gruppo nei suoi punti di forza e nei momenti di crisi; la semplicità dello stile, molto chiaro, fluido e comprensibile, delicato nelle introspezioni psicologiche dei personaggi; i dettagli delle descrizioni delle città e dei popoli dell’Italia di quel periodo che aiutano il lettore a immedesimarsi nella storia e negli incontri fatti dai protagonisti; il legame con il presente, con Brescia, che offre uno sguardo critico e spunti di riflessione anche per chi legge questo romanzo in età adulta.
Lettura molto piacevole e di spessore umano. Assolutamente consigliata.

Daniele G. Da Mondadoristore.it

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